Ragionando a lungo termine: Andrea Tranquilli

Andrea Tranquilli
Andrea Tranquilli

Ventisette anni, finanziere cresciuto nel vivaio delle Fiamme Gialle e laureato in Scienze Politiche. Ragazzo da cui occorre prender esempio per serietà e professionalità, soprattutto per la capacità di mettersi sempre a disposizione della squadra e degli allenatori accettando ogni tipo di scelta tecnica. Si allena sempre con entusiasmo, Andrea Tranquilli, e si lascia coinvolgere in progetti magari difficili ma senza dubbio stimolanti ed affascinanti. Come l’otto, barca in cui ha vinto l’argento agli Europei di Varese 2012, altri due a livello Junior ed Under 23 (insieme a un bronzo) ed a bordo del quale ci ha trascinato in questo Dialogo raccontandoci come il suo equipaggio si sta avvicinando al Mondiale. Andrea guarda lontano, oltre Chungju, ma non firma in bianco per Rio de Janeiro 2016, Olimpiade che continuerà a sudarsi con il massimo impegno.  Continua a leggere Ragionando a lungo termine: Andrea Tranquilli

Un patrimonio da non disperdere

canottaggiomania_Trakai_quattrodicoppiafemminile_podioDa Plovdiv 2012 a Trakai 2013. L’Italia scende dal tetto del mondo della categoria Junior, complice il ritorno di una straripante Germania e la ripresa della Romania, ma non è certamente una caduta quanto il segnale di un nuovo assestamento. Al primo anno di nuova gestione, il terzo posto nella classifica per nazioni va senz’altro archiviato in modo positivo. E’ vero, non arriva il bulgaro poker d’ori di un anno fa, accompagnato da un bronzo, ma va registrata una medaglia in più con il conseguente incremento del numero di atleti ed atlete medagliate: dai 26 (17 ragazzi e 9 ragazze) del 2012 ai 35 (18 ragazzi e 17 ragazze) con un equilibrio quasi perfetto nelle prestazioni tra ragazzi e ragazze. Continua a leggere Un patrimonio da non disperdere