Più Kiddo che Portinari: Beatrice Arcangiolini

Beatrice Arcangiolini
Beatrice Arcangiolini

Se mi dite “Beatrice”, a parte la nostra vogatrice fiorentina, me ne vengono subito in mente altre due. Beatrice Portinari, l’amata di Dante Alighieri raccontata nella “Vita Nuova” e spiritualizzata nella “Divina Commedia”. Beatrix Kiddo, nota anche come Black Mamba nel capolavoro “Kill Bill” di Quentin Tarantino. La famiglia ed il suo fidanzato, il nostro azzurro Giuseppe Vicino, mi contraddiranno senz’altro ma, di riflesso, Beatrice Arcangiolini la rivedo più nella seconda figura. Ha soltanto 19 anni ma è una combattente, capace di trovare sempre la quadra nei rapporti con le compagne di barca e di condividere e raggiungere, insieme a loro, obiettivi tutt’altro che semplici. Come, a parte i numerosi titoli italiani, le due vittorie in quattro senza agli Europei 2011 e 2012 (argento nell’otto) e lo storico bronzo nell’Ammiraglia a Plovdiv 2012.  Ripartendo, poi, alla grande da Under 23 con il due senza. Insieme alla nuova socia Gaia Marzari, il quinto posto agli Europei ed il bronzo ai Mondiali di Linz. Combattente ed aggressiva, quindi, soprattutto nelle gare più dure come le finali. Più Kiddo che Portinari, quindi, e per lei, i remi sono, ovviamente, le spade di Hattori Hanzo.

Bea, se il buongiorno si vede dal mattino, allora per te e Gaia cosa significano la finale agli Europei ed il bronzo ai Mondiali Under in questo primo scorcio di quadriennio?
“Questo è stato un anno di passaggio e, inizialmente, abbiamo tutti dovuto un po’ prendere le misure con questa nuova gestione. Per me quest’anno è stato ricchissimo di soddisfazioni! Insieme a Gaia, siamo riuscite a raggiungere traguardi che all’inizio dell’anno non avrei mai nemmeno immaginato e questi ci hanno stimolato a lavorare ancora di più sulla nostra barca”.

canottaggiomania_duesenza_Arcangiolini_FossiNasci come donna di punta nella scuola remiera fiorentina. Non ti spaventa, in chiave azzurra, dover proseguire in questa specialità che, Bertolasi e Wurzel a parte, storicamente non ci ha mai dato gioie? Oppure ti dà un carica maggiore proprio per questo motivo?
“Nella mia storia sportiva la punta è sempre stata l’unica specialità, quindi non credo che passerò mai alla coppia. Premesso questo, io credo che ci siano molte ragazze valide in squadra. Spero che la punta possa raggiungere e superare i traguardi storicamente esclusivi della coppia in ambito femminile”.

De Lucia a casa e Romagnoli in Nazionale. Quale contributo danno questi due allenatori alla tua crescita?
“Pur avendo dei rapporti molto diversi con loro, sono consapevole di essere stata molto fortunata perché sono entrambi allenatori capaci e preparati. Senza Luigi che mi sprona a casa e senza Romagnoli qui in raduno, non sarei mai riuscita ad arrivare a questi livelli e per questo li ringrazio”. 

canottaggiomania_duesenza_Arcangiolini_Marzari_2In Gaia, che compagna hai trovato?
“In Gaia ho trovato, in barca, una compagna esigente e caparbia con cui ho una buona alchimia. Essendo molto diverse, infatti, siamo in grado di sostenerci reciprocamente a seconda dei momenti. Fuori dal canottaggio, invece, ho trovato una buona amica, con cui mi diverto molto ed è, per me, una spalla per ogni occasione. Riusciamo a capirci al volo e credo che anche questo potrà aiutarci in futuro se ancora ci troveremo in barca insieme”.

A dicembre, mi dicesti che l’obiettivo per il 2013 era entrare in Nazionale. Ce l’hai fatta ed in che modo sei riuscita, parallelamente, a preparare l’esame di maturità? A proposito, come è andato e quali scelte farai per l’Università?
“Preparare la maturità è stato un po’ complesso perché non ho frequentato molto la scuola ma fortunatamente, sia la scuola che i miei allenatori, mi sono venuti incontro per cercare di aiutarmi nei vari impegni. L’esame è andato molto bene, meglio delle aspettative sinceramente, ed anche in quell’ambito sono più che soddisfatta. Il discorso università è ancora un work in progress. Si vedrà”

E l’esame per la patente lo hai poi superato?
“hahahah, all’esame della patente ho dovuto rinunciare! Diciamo che ci lavorerò l’anno prossimo”

canottaggiomania_duesenza_Arcangiolini_famigliaMamma e papà Arcangiolini, tua sorella Chiara: cosa vuol dire, per te, poter contare sempre su di loro?
“I miei genitori, insieme a mia sorella, sono i miei più grandi fans. Per me è davvero importante il loro sostegno, sia in ambito sportivo che nella vita quotidiana. Siamo una famiglia molto unita e sono molto fortunata ad averli”.

E con il tuo fidanzato, Peppe Vicino, riuscite a non parlare di canottaggio?
“L’argomento canottaggio, con Peppe, non è molto discusso quando siamo soli! Diciamo che, a parte casi sporadici, cerchiamo di tenere divisi l’ambito sportivo da quello privato”.

Foto Mimmo Perna, Detlev Seyb, Claudio Cecchin e Luigi Oppo

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...