Voti, voti, voti: le pagelle del Mondiale di Linz

canottaggiomania_Linz_4conLunedì di pagelle per azzurri ed azzurre dopo i Mondiali Under 23. Quattro ori e due bronzi sotto i nostri riflettori, in attesa di completare domani l’analisi sulla spedizione azzurra dei tecnici Spartaco Barbo (maschile) e Claudio Romagnoli (femminile). 

Quattro con Maschile (Massimiliano Rocchi-CRV Italia, Mario Cuomo-CC Irno, Vincenzo Abbagnale-CN Stabia, Luca Parlato-Marina Militare, Andrea Kiraz-timoniere -CC Saturnia) – Alchimia esplosiva. Una bomba! Dopo la pregevole batteria, Massimiliano, Mario, Enzo e Luca (al timone l’energico Andrea), piantano la loro bandierina sulla vetta del Mondiale dopo una gara ad altissima intensità.  Primo titolo Mondiale per tutti, tranne che per Parlato, iridato universitario nel 2012. La loro barca? Scorre piacevolmente come un sorso di capiroska il sabato sera ed effettivamente, per Nuova Zelanda e Germania, l’azione azzurra è a dir poco.. ubriacante! Voto 10. 

canottaggiomania_Linz_2senzaPLDue senza Pesi Leggeri (Francesco Schisano, Vincenzo Serpico-CN Stabia) – Avete presente Wile Coyote e Bee Beep? Praticamente, la Gran Bretagna e l’Italia di Francesco e Vincenzo. Nella Monument Valley di Linz, ogni qualvolta provano ad avvicinarsi, gli inglesi sentono gli sberleffi del nostro due senza PL formato Road Runner. E’ il secondo titolo mondiale consecutivo per i ragazzi di Castellammare di Stabia. Velocità e ritmi impressionanti, l’affiatamento frutto di una amicizia pluriennale. Due giovani con il forte desiderio di andare lontano. Gara dopo gara, al passo di Beep Beep. Voto 10

canottaggiomania_linz_4coppiaPLQuattro di coppia Pesi Leggeri (Paolo Ghidini-SC Sebino Lovere, Michele Quaranta, Francesco Pegoraro-Sisport FIAT, Matteo Mulas-Lavoratori Terni) – Barca diesel, atteggiamento sornione. Nella prima parte del percorso, si scannano Francia e Germania. Sono i topi, il gatto Italia arriva ai 1300 e, dopo aver giocato con loro, se li mangia. Doppietta per Francesco e Matteo, già ebbri di gioia a Trakai ed ora maturi per lo stabile inserimento nel gruppo dei grandi della coppia leggera. Che bravi, Paolo e Michele! “Ed è subito oro” avrebbe scritto Quasimodo commentando il loro esordio mondiale. Voto 10

canottaggio_Linz_4senzaPLQuattro senza Pesi Leggeri (Stefano Oppo-SC Firenze, Petru Alin Zaharia-SC Caprera, Guido Gravina-SC Cerea, Paolo Di Girolamo-GN Fiamme Gialle) – Vietata ai malati di cuore. In questa specialità, la finale di un Mondiale è un groviglio di contrastanti emozioni. Stefano, Alin, Guido e Paolo ne vengono a capo con atteggiamento intelligente. Tre quarti di gara in scia alla battistrada Gran Bretagna e poi, come un pugile esperto, l’Italia piazza il colpo del knock out nel momento cruciale della sfida. Gli inglesi vanno così al tappeto senza più rialzarsi. Stefano e Paolo, ancora lassù dopo la corona del quattro senza Junior a Plovdiv 2012. Guido e Alin, nuovamente iridati. Per Alin i conti iniziano a tornare dopo aver perso la medaglia per un pugno di decimi ai Mondiali Junior nel 2009 ed aver mancato quello successivo per colpa di in un incidente con il cavalletto. Per aspera ad astra, allora non è solo un modo di dire! Voto 10

canottaggio_Linz_CardaioliFrancesco Cardaioli (Can. Padova) – Stoico, in quanto nelle situazioni difficili l’autocontrollo è la sua virtù principale. Storico, perché è la prima medaglia in singolo conquistata dall’Italia al Mondiale Under 23. Già campione del Mediterraneo, presentatosi a Linz anche forte del bronzo centrato l’anno prima in doppio, il Carda sale uno alla volta i gradini della scala che porta al podio. Batteria, quarto di finale, semifinale… In finale trova il gigante Trzybinski, strafavorito per la vittoria. Lo mette in crisi e lo costringe a un super-lavoro per diventare campione del mondo. Il bronzo ripaga Francesco di tutti i suoi sacrifici, tra gli allenamenti e gli studi nella Facoltà di Medicina, ed è la dimostrazione che questo ragazzo può avere chance importanti anche per il prossimo Mondiale di Chung Ju. Voto 9. 

canottaggiomania_linz_2senzafemmDue senza Femminile (Beatrice Arcangiolini -SC Firenze, Gaia Marzari-SC Lario) – Cariche e motivate, determinate e attente a ogni singolo dettaglio per centrare il loro obiettivo. Dopo il quinto posto agli Europei, Beatrice e Gaia danno prova di continuità e si esaltano anche a Linz. Nervi d’acciaio in un finale thrilling: tre barche in quarantasette centesimi, il rischio di scivolar giù dalla giostra molto consistente ma le azzurre, incollate alla Germania, spediscono l’Australia all’inferno. Dolce Mondiale ed ora, come hai detto tu Bea, i nostri tecnici dovranno sopportarvi almeno sino al Mondiale Assoluto ma non ritengo sarà un così grosso dispiacere… Voto 9

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