Premiata ditta Schisano-Serpico, il cuore non basta per l’otto

Schisano e Serpico, semifinale vinta senza problemi nel 2-PL
Schisano e Serpico, semifinale vinta senza problemi nel 2-PL (foto Mimmo Perna)

Una nuova barca in finale, altre tre in semifinale e cinque uscite di scena. In sintesi, la terza giornata austriaca del canottaggio azzurra. Anche  Francesco Schisano e Vincenzo Serpico agguantano il loro obiettivo minimo. Il Mondiale Under 23 vede l’Italia conquistare la sua ottava finale con il due senza Pesi Leggeri, grazie ai guerrieri di Castellammare di Stabia, bravi a “uccidere” la gara con i soliti fulminei primi 500 metri. Miglior tempo per loro. Francesco Cardaioli si fa sorprendere nel finale dal messicano Cabrera, ma il passaggio in semifinale non è mai in discussione. Avanti anche il leggero Federico Gherzi, terzo nel suo quarto di finale dopo una gara coraggiosa. Barcolla ma non molla il quattro di coppia maschile. Verità, Evangelisti, Manzoli e Mumolo chiudono il loro recupero al terzo posto eliminando la Romania per 1”21. Pronto riscatto anche per Federica Pala ed Elena Coletti, vincitrici del loro recupero nel doppio Pesi Leggeri con un bellissimo sprint. 

Tra i 1000 ed i 1500, sussulto dell’otto maschile  (Tabacco, Carcano, Corazza, Igneri, Vigliarolo, Nannini, Duchich, Mansutti, tim. Mazzali)  che rinviene sulla Gran Bretagna, seconda dietro la Germania.  Non è sufficiente, però, per raggiungere la finale: le speranze azzurre si spengono negli ultimi 500 metri, mal giocati con le poche energie rimaste. Meglio di ieri, comunque, quando sul passo, tra i 500 ed i 1000, gli azzurri incassarono quattro secondo dai principali contendenti. Delusione, certamente, ma non mancano le attenuanti per questa precoce uscita di scena, a cominciare dall’indisponibilità di almeno tre elementi del settore di Punta, a Piediluco per preparare Chung-Ju. Questi otto ragazzi saranno poi Under 23 anche a Varese 2014 e potranno far tesoro di quest’esperienza.

Nel doppio femminile, non superano il turno Denich e Bergamasco. Il sogno-finale dura 1300 metri, Repubblica Ceca e Germania hanno una marcia in più. I loro compagni Magni e Mondelli non riescono a entrare in gara, per loro ci sarà la finale C. Restano troppo presto indietro le singoliste Denise Zacco e Aurelia Wurzel per poter lottare per le prime posizioni. Anche per loro, le prossime saranno gare di consolazione.

SITUAZIONE ITALIA AI MONDIALI UNDER 23: 8 barche in finale A, 5 in semifinale, 6 eliminate.

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