Sorpresa quattro senza, primo stop per il doppio maschile

Il quattro senza: una bella sorpresa!
Il quattro senza: una bella sorpresa!

Nove barche (otto federali ed una societaria) in semifinale, tre ai recuperi. La prima giornata di Coppa del Mondo vede avanzare il 75% della flotta azzurra. Barca per barca, occorre però fare alcuni distinguo in merito alle odierne prestazioni. Rotto il ghiaccio, domani l’intermedia tappa delle semifinali chiarirà la competitività delle formazioni presentate dal DT Giuseppe La Mura, oggi non presente fisicamente sul campo di regata del Rotsee.

Il doppio leggero Milani-Sancassani!
Il doppio leggero Milani-Sancassani!

Come per nostra abitudine, prima le buone notizie. Il doppio leggero di Laura Milani e Betta Sancassani è un diesel: 750 metri di attesa, poi l’efficace attacco alla leadership. Azzurre prime in batteria, ma guardando in casa d’altri va sottolineata la buona condizione di Olanda (prima davanti alla Germania) e Stati Uniti, entrambe più veloci in termini cronometrici dell’Italia. Piace anche il nuovo quattro senza (Matteo Lodo, Paolo Perino, Mario Paonessa, Giuseppe Vicino):  reattivo sin dalla partenza, guida la batteria per tre quarti di percorso prima di esser superato dall’Olanda (oro a Siviglia). Coraggio e determinazione, pronto a un’inversione di rotta dopo la delusione europea. I più veloci in questa specialità? Gli Stati Uniti, nella batteria in cui la Gran Bretagna, in formazione completamente rinnovata rispetto all’alloro olimpico, finisce addirittura ai recuperi. Vince anche l’Australia.

Il due senza di Di Costanzo e Castaldo
Il due senza di Di Costanzo e Castaldo

Sempre nella punta maschile, diretta da Andrea Coppola (posso chiamarti sempre Linus?), il due senza di Marco Di Costanzo e Matteo Castaldo non fallisce la sua missione. Sempre avanti, sino a quando i vicecampioni olimpici francesi Chardin e Mortelette decidono di attaccarli in maniera rabbiosa. Bene anche Giuseppe De Vita ed Andrea Palmisano, equipaggio targato CC Aniene e seguito da Giovanni Suarez, che si piazza dietro la Serbia. Il miglior tempo di giornata? Nuova Zelanda (6’26”), guarda un po’…  Saltiamo al doppio Pesi Leggeri, con Andrea Micheletti e Pietro Ruta bravi a sbrigare il loro compitino. Secondi, dietro la Francia padrona d’Europa di Azou e Delayre.

Coriacea Italia nel quattro di coppia (Stefanini, Venier, Raineri, Rambaldi). C’è subito la Croazia, ma l’equipaggio di Franco Cattaneo non si demoralizza ed anzi si attesta bene alle spalle della barca medagliata alle ultime Olimpiadi. Peccato, nel finale, per il sorpasso kiwi.

Non brilla il giovane quattro senza Pesi Leggeri (Oppo, Di Girolamo, Gravina, Tuccinardi) che oggi paga un po’ lo scotto dell’esordio internazionale. Superato, attraverso il recupero (terzi dietro GER e CZE), lo scoglio del primo turno, domani in semifinali Tuccinardi&C gareggeranno senza nulla da perdere.

Il quattro di coppia femminile
Il quattro di coppia femminile

Un solo posto per la finale nelle batterie del doppio maschile. Francesco Fossi e Romano Battisti saggiano la costanza e la tempra dei neozelandesi Arms e Manson. Troppo lenti i primi mille metri per confidare nella possibilità di godersi un sabato di riposo. Niente è compromesso per i campioni d’Europa, domani ci sarà il recupero. Dall’altra parte avanti la Germania. Polonia (prima e qualificata) e Stati Uniti (ai recuperi) non sono alla portata dell’Italia nel quattro di coppia femminile (Laura Schiavone, Giada Colombo, Sara Magnaghi, Gaia Palma).  Anche qui, serve un’ulteriore prova per accedere alla finale di domenica. Disco rosso anche per l’otto (Leopoldo Sansone, Fabio Infimo, Domenico Montrone, Vincenzo Abbagnale, Sergio Canciani, Vincenzo Capelli, Andrea Caianiello, Andrea Tranquilli, tim. Gianluca Barattolo).

Avanti anche le barche non olimpiche: il due senza leggero Schisano-Serpico, terzo dopo aver a lungo condotto la batteria, e, dopo il recupero, il singolo leggero di Giulia Pollini (prima). Domani si partirà proprio da loro alle 9:30.

Tutte le fotografie sono a cura di Mimmo Perna

1 commento su “Sorpresa quattro senza, primo stop per il doppio maschile”

  1. I risultati del primi due giorni fi Lucerna credo possano essere considerati molto soddisfacenti. Augurissimi ai canottieri azzurri perchè possano assicurarsi le soddisfazioni che meritano nella loro qualità di “primi attori” della nostra Federazione.

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