Cosa è successo a Eton?

Si è svegliata la Croazia dopo gli Europei
Si è svegliata la Croazia dopo gli Europei

Noi mediterranei, altri a lottare nella giungla delle ultime Olimpiadi. Non molti, per la verità, poichè nell’anno post olimpico molti canottieri desiderano godersi gioie ed ozi della vita. Cambia quadriennio, non varia la musica in molte specialità. Gli alieni della Nuova Zelanda, quei due signori chiamati Murray e Bond, sono sempre gli incontrastati padroni del due senza dove Polonia e Romania, due new entry rispetto a Londra 2012, lottano per l’argento, preda dei polacchi già protagonisti agli Europei. Senza Stanning, rimpiazzata da Swann, Glover porta comunque la Gran Bretagna sul gradino più alto del podio in campo femminile liquidando Nuova Zelanda e Gran Bretagna.

E’ kiwi anche il doppio, per la seconda volta quest’anno dopo Sidney. In barca non ci sono più i campioni olimpici Cohen e Sullivan: a Lucerna, l’argentato Battisti, assieme a Fossi, testerà il proprio valore contro Arms e Manson. Seconda la Germania di Knittel e Krueger, già piegata dall’Italia agli Europei. Totalmente rinnovato il doppio femminile inglese: da Watkins-Grainger a Houghton e Meyer-Laker, è ancora oro a Eton undici mesi dopo. Nel singolo femminile terzo successo della Nuova Zelanda: Twigg batte la svedese Svensson. La sfida dei gladiatori del singolo maschile premia il ceco Synek, capace di abbattere l’inglese Campbell poco dopo metà gara.

E’ sempre Australia-Gran Bretagna nel quattro senza. Stavolta vincono gli australiani, ma certamente gli inglesi non piangono perché i Giochi seri erano undici mesi fa… Una bella Australia si vede anche nel quattro di coppia femminile ma gli sforzi dei primi 1000 metri vengono vanificati dalla roboante risposta della Germania vicecampione olimpica. Croazia ridimensionata dopo la brutta figura europea? Niente affatto, pronto riscatto in Coppa del Mondo per il giovane quattro di coppia maschile che mette alle corde tedeschi ed estoni.

Finale thrilling nell’otto: la Gran Bretagna, pur se rinforzata ancora da Andrew Triggs Hodge e Pete Reed, rischia di capitolare contro la Polonia ma negli ultimi 10 colpi rovescia il suo destino.

Pesi Leggeri. Il quattro senza ritorna a esser la solita affascinante roulette russa e questa volta il proiettile lo prende la Danimarca. 4 centesimi di troppo, vince e ride la Nuova Zelanda. I polacchi Mikolajczewski e Jankowski fanno ciao ciao, nel finale, ai fratelli Chambers nel doppio. Le svedesi Lilja e Fred sognano per metà gara, poi arriva la crudere realtà: la Germania di Mueller e Noske mette la freccia, anche GBR arriva davanti alla Svezia. Mueller e Noske: si, proprio coloro che sono arrivate in finale alle Olimpiadi e che a Siviglia hanno mangiato la polvere delle nostre Laura Milani e Betta Sancassani.

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